Personaggi veri e falsi
In questa galleria, l’artista allestisce un teatro dell’ambiguità, dove il confine tra documento biografico e pura invenzione sfuma fino a dissolversi. I ‘Personaggi Veri e Falsi’ non chiedono di essere identificati anagraficamente, ma di essere riconosciuti emotivamente. Qui, i volti reali si astraggono diventando simboli, mentre le figure immaginarie acquisiscono una concretezza carnale sconcertante. È un’indagine sulla maschera e sul volto, un gioco di specchi in cui la pittura ci dimostra che, talvolta, nulla è più autentico di ciò che è stato inventato, e nulla è più ingannevole della semplice realtà.